• La libertà si estende solo fino ai limiti della nostra coscienza. Carl Gustav Jung.

Psicologia della perdita, lutto e palliazione: nuovi orizzonti dell’intervento e della ricerca

Psicologia della perdita, lutto e palliazione: nuovi orizzonti dell’intervento e della ricerca

Il gruppo di lavoro “Psicologia della perdita, lutto e palliazione: nuovi orizzonti dell’intervento e della ricerca” riprende le tematiche e i risultati del precedente gruppo “Psicotanatologia e intervento palliativo: non solo bioetica – la gestione psicologica della fine della vita” con l’obiettivo di svilupparle ulteriormente, in linea con i più recenti esiti della ricerca internazionale in questo campo.
Infatti i più recenti studi nel campo della perdita del lutto e della palliazione evidenziano la persona che patisce il dolore totale della terminalità può accedere a dimensioni ulteriori rispetto alla sola esperienza di malattia e dolore totale. Si è visto infatti che all’interno dell’approccio bio-psico-sociale un nuovo perno risulta essere di cruciale importanza per lo psicologo: la dimensione spirituale. La dimensione psicologica viene infatti considerata imprescindibile nella presa in carico del morente e delle reti relazionali coinvolte (caregivers informali e formali) affinché la persona venga accolta anche nella sua dimensione affettiva, relazionale e trascendentale. Infatti, non c’è possibilità di curare dolore e sofferenza prescindendo dalla dimensione soggettiva, la quale deve trovare pieno accoglimento là dove si decida di restituire una risposta escatologica quando la vita sembri ormai essere insostenibile.

Obiettivi

  • Riflettere sul tema proposto dal GDL al fine di co-costruire un linguaggio comune per lavorare sugli ulteriori obiettivi (stato dell’arte degli studi in questo campo con particolare attenzione alla psicologia della religione e spiritualità; riconoscimento di ulteriori modelli psicologici nell’intervento sulla terminalità di diverse patologie).
  • Funzione dello psicologo nelle strutture sanitarie e nel servizio territoriale.
  • Attivare una rete sul territorio con le altre figure professionali coinvolte nell’intervento palliativo, quali medici, infermieri, educatori, assistenti sociali, nonché con il volontariato.
  • Definizione del rapporto specifico da creare tra Ordine degli Psicologi e altri Ordini professionali per il riconoscimento del lavoro psicologico (Ordine dei Medici, Ordine degli Infermieri, Ordine degli Assistenti sociali).
  • Definire la collaborazione con l’Università e le possibilità di ricerca.
  • Definire possibili sinergie con gli enti e le istituzioni deputate alla cura nella regione Veneto, al fine di elaborare possibili protocolli di intesa.
  • Interculturalità e multiculturalità.
  • Nuovi approcci di intervento.

Metodi

Incontri indicativamente con cadenza mensile.

Tempi

Il Gruppo di lavoro inizierà a settembre 2014 e si concluderà a dicembre 2015.

Indicatori di Processo

  • Individuazione dei percorsi formativi ed esperienziali che consentano il raggiungimento di una competenza specifica nell’ambito del GDL.
  • Garantire e promuovere iniziative e campagne pubblicitarie per una corretta informazione, aggiornamento e diffusione della figura professionale che si occupa delle competenze su perdita, lutto e palli azione.

Indicatori di Risultato

  • Sottoscrizione di un protocollo d’intesa con gli Enti e le Istituzioni del territorio
  • Numero di destinatari coinvolti nelle iniziative di informazione, aggiornamento e diffusione.
  • Sottoscrizione di protocolli d’intesa con Istituzioni ed Enti.
  • Promozione di percorsi formativi ed esperienziali sul territorio regionale.