• La libertà si estende solo fino ai limiti della nostra coscienza. Carl Gustav Jung.

Psicologia dell'Invecchiamento

Psicologia dell'Invecchiamento

Premessa

Il Consiglio Regionale dell’Ordine dal 2007 ad oggi ha seguito con attenzione il rapporto tra Psicologia e Invecchiamento attivando Gruppi di Studio o sostenendo Progetti di Intervento, che hanno condotto ad es. alla recente Guida ai “Ruoli e alle Attività Specialistiche dello Psicologo nell’Area Anziani” o al Progetto “Benessere a tutte le età: uno screening cognitivo ed emotivo in soggetti over 50”. Con la presente proposta si intende mantenere la sensibilità sul tema e proseguire il lavoro svolto. Negli ultimi anni con l’aumentare dell’aspettativa di vita è cresciuta sia la popolazione anziana che il numero degli psicologi impiegati nei servizi dedicati, pubblici e privati. La numerosità e la varietà degli enti, l’autonomia di ciascuno, le diverse modalità di impiego degli psicologi, la complessità della disciplina hanno contribuito a creare una realtà di colleghi che lavorano ciascuno spesso in modo individuale, secondo il proprio modello teorico e l’influenza del contesto organizzativo. In conseguenza è piuttosto sentita l’esigenza di incontrarsi, scambiarsi opinioni ed esperienze per una crescita individuale e collettiva, diventando ciascuno parte della Rete degli Psicologi dell’Invecchiamento.

Obiettivi

  • Costruire la Rete degli Psicologi dell’Invecchiamento, che lavorano nei servizi per le persone anziane, individuando un riferimento mail, telefonico o cartaceo da conservare a cura dell’Ordine.
  • Organizzare momenti collettivi di condivisione informativa/formativa.
  • Creare una rete e/o contatti fra il Gruppo di lavoro Psicologia dell’Invecchiamento ed altri gruppo di lavoro dell’Ordine.
  • Creare una rete fra i Gruppo di lavoro di Psicologia dell’Invecchiamento presenti in altri Ordini Regionali al fine di promuovere la disciplina presso il CNOP.
  • Contribuire a creare linee di indirizzo/guida con le quali il CNOP possa promuovere nella società la Psicologia dell’Invecchiamento.

Processualità di Lavoro

  • Ciascun componente del Gruppo di lavoro contatta i colleghi che operano nei servizi per anziani in un contesto territoriale specifico (come esempio si ipotizza ognuno dei contesti Ulss del Veneto), individuando una sede/luogo di incontro per ogni contesto territoriale.
  • Ciascun componente del Gruppo di lavoro attiva un gruppo di incontro coi colleghi interessati di quel territorio presso la sede individuata su questioni inerenti la disciplina.
  • Ciascun componente del Gruppo di lavoro attiva una riunione di gruppo territoriale a cadenza mensile.
  • Ciascun componente del Gruppo di lavoro coordina ogni incontro del gruppo territoriale, in particolare la discussione e l’elaborazione delle criticità, i punti di forza e le proposte per lo sviluppo sia del singolo professionista che della rete dei colleghi afferenti la disciplina. Al primo incontro il confronto tra colleghi sarà orientato all’individuazione di un modello/procedura per la conduzione del gruppo stesso, che sarà poi condiviso fra tutti i gruppi territoriali attivati. Tale prassi potrà consentire il riconoscimento di questi momenti di intervisione fra colleghi in termini di ECM o CFP.
  • Crediti Formativi Professionalizzanti), non appena sarà emanato l’apposito regolamento ministeriale.
  • Ciascun componente del Gruppo di lavoro porterà i contenuti emersi dalla riunione territoriale a quella mensile del Gruppo di lavoro presso la sede dell’Ordine.
  • Il Gruppo di lavoro presso la sede dell’Ordine individua temi e proposte tra quelle riportate dai gruppi territoriali attivati da sottoporre al Consiglio dell’Ordine.

Indicatori di Processo

  • Attivazione di almeno 7 gruppi territoriali degli psicologi dell’invecchiamento (almeno uno per provincia).
  • Attivazione nei gruppi territoriali individuati di una programmazione annuale con riunioni a cadenza mensile.

Indicatori di Risultato

  • Costruzione della rete degli psicologi dell’invecchiamento coinvolgendo almeno il 50% dei colleghi che operano nel settore.
  • Organizzazione di almeno 1 momento di condivisione informativa/formativa l’anno.

Componenti il gruppo di lavoro presso la sede dell’Ordine

Fra i colleghi interessati a partecipare al progetto l’eventuale selezione adotterà i seguenti criteri:

  • provenienza territoriale;
  • esperienza di lavoro e/o di studio nella disciplina;
  • non aver avuto partecipazioni a precedenti iniziative significative attivate dall’Ordine (per es. gruppi di lavoro/ borse di studio/incarichi);
  • esperienza nella conduzione dei gruppi;
  • grado di motivazione eventualmente rilevato tramite colloquio.