• La libertà si estende solo fino ai limiti della nostra coscienza. Carl Gustav Jung.

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Indicazioni deontologiche e raccomandazioni per le prestazioni psicologiche a distanza

L’emergenza Coronavirus ha dato un forte impulso alla comunicazione per via telefonica e
telematica a tutti i livelli, compreso quello relativo all’intervento psicologico. Malgrado la
situazione emergenziale si raccomanda però, il rispetto dei principi deontologici,
“vincolanti per tutti gli iscritti all’Albo degli psicologi” (art. 1 C.D.), che sono a tutela
sia dell’utente/cliente che accede all’intervento, sia del professionista stesso che lo
eroga.
I principi del C.D. valgono anche per l'intervento sviluppato in forma telefonica o
telematica. Infatti è sempre nel primo articolo del Codice Deontologico che si afferma che
“Le stesse regole si applicano anche nei casi in cui le prestazioni, o parti di esse,
vengano effettuate a distanza, via Internet o con qualunque altro mezzo elettronico
e/o telematico.”
Nel documento (
scaricabile qui) affronteremo, attraverso il riferimento ad alcuni articoli del Codice
Deontologico (C.D.), quelli che sono dei punti fermi che devono regolare l’intervento
psicologico anche nella modalità online con anche alcune indicazioni pratiche su come
procedere.

A cura della Commissione Deontologia dell'Ordine

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Protocollo per il contrasto alla Violenza di Genere della Rete Territoriale Antiviolenza AULSS3 Serenissima

"Questo protocollo è il risultato di un importante lavoro di confronto tra più soggetti. La natura complessa e articolata del fenomeno della violenza contro le donne richiede peraltro continui approfondimenti e verifiche di efficacia delle azioni in campo.

Il protocollo individua 9 obiettivi, che vanno perseguiti con l'appoggio di tutta la comunità di cui i soggetti sottoscrittori sono espressione e attraverso il mantenimento di una rete capillare capace di garantire azioni integrate a supporto delle donne vittime di violenza. Altrettanto importante l'azione culturale, volta a delegittimare e stigmatizzare qualsiasi forma di violenza, fisica, psicologica, economica.

Fondamentale in tale Progetto è l'azione dei Centri Antiviolenza, strutture in prima linea da riconoscere e valorizzare in modo adeguato. "

Gianfranco Pozzobon - Direttore Servizi Sociosanitari AULSS3 - Ente Capofila del Progetto

https://ordinepsicologiveneto.it//app/webroot/files/Procollo_di_Rete.pdf