Gentili Presidenti e Direttori,

vista l’attuale situazione e osservando quanto sta accadendo sul nostro territorio, ho pensato di scrivere una lettera aperta a tutti per potervi dare un quadro chiaro e definito in merito ai servizi di sostegno per la cittadinanza.

Noto ogni giorno la nascita di nuovi sportelli di ascolto e supporto e mi ritrovo spesso a consigliare molti colleghi su come riuscire a svolgere al meglio la propria professione in questo periodo, facendo però sempre attenzione alle leggi, codici e regolamenti che ordinano la nostra società e la figura dello psicologo.

Comprendo molto bene il desiderio di molti di darsi da fare e potersi mettere a disposizione, ma è bene farlo ponendo estrema attenzione al contesto che attualmente ci circonda e i rischi che ne possono scaturire.

Con quest’ottica, ho pensato quindi di scrivervi alcuni consigli e indicazioni per poter preservare la salute di tutti e evitare conseguenze anche di altro tipo in fase successiva.

A mio avviso, le modalità migliori che le varie associazioni e cooperative possono mettere in atto per supportare i cittadini sono:

  1. SPORTELLO DI ORIENTAMENTO. Uno sportello telefonico il cui scopo è quello puramente di orientare il cittadino ai servizi messi a disposizione dal SSN e dagli enti pubblici. Se le chiamate ricevute fossero di richiesta di supporto, vi consiglio di rivolgervi ai servizi già attivi, strutturati, coordinati e supervisionati per poter svolgere le proprie prestazioni al meglio:

    1. Regione Veneto. Associazione InOltre 800 33 43 43 24 ore su 24 e 7 giorni su 7  (https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=4393556)

    2. Università degli Studi di Padova 049 8276496 aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 (https://www.dpss.unipd.it/emergenza-psicologi-online)

    3. ULSS territoriali. Ogni azienda territoriale ha attivato un proprio numero di riferimento reperibile online  

    4. 1522 Numero antiviolenza e stalking

  2. SPORTELLO DI ORIENTAMENTO E SOSTEGNO. Questi solitamente sono fatti da professionisti e volontari di altra natura. In questi casi vi consiglio caldamente di strutturare un protocollo di base in cui, qualora la chiamata fosse ricevuta da un non psicologo, la persona venga indirizzata prontamente al professionista o ai numeri che vi ho segnalato prima

  3. SPORTELLO DI SOSTEGNO PSICOLOGICO. Questa tipologia di servizio può essere fatta unicamente da psicologi, psicoterapeuti e psichiatri. Qualora decideste di attivare un servizio simile vi vorrei indicare alcuni aspetti a cui prestare attenzione:

    1. Preparazione alla situazione di emergenza. Come Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi Veneto abbiamo stilato delle linee guida per psicologi e psicoterapeuti per poter essere pronti alle situazioni che si andranno a incontrare. Potrete trovarle al seguente link: https://www.ordinepsicologiveneto.it/ita/content/coronavirus-vademecum-pratico-per-psicologi-dell-ordine-veneto

    2. Deontologia e privacy. Un problema alquanto annoso che molti stanno riscontrando è quello dell’acquisizione dei dati in maniera corretta e del rispetto di alcuni punti del codice deontologico. In questo link troverete i riferimenti necessari per adempiere ad ogni aspetto: https://www.ordinepsicologiveneto.it/ita/content/indicazioni-deontologiche-e-raccomandazioni-sulle-prestazioni-psicologiche-a-distanza

    3. Remunerazione. So che molti sportelli vedono la partecipazione di colleghi come volontari, per quanto queste azioni siano nobili e comprensibili, ritengo opportuno che ogni professionista possa ricevere un equo compenso per il proprio lavoro. Mi auguro quindi che ci sia la possibilità di creare progetti che prevedano anche questi aspetti.

Spero che questa mail possa essere di aiuto e orientamento ad ognuno di voi, qualora ne aveste bisogno mi rendo anche disponibile a supportarvi nella costruzione di prassi e progetti adeguati, seguendo linee guida e principi che vi ho riportato sopra.

Concludo con una sola nota, tra le motivazioni che mi hanno spinto a scrivervi, vi è anche una forma di tutela nei confronti vostri. In questi giorni mi sono giunte molte segnalazioni dal territorio della nostra regione in merito a sportelli attivati con personale non adeguato o che non rispettassero i principi legislativi e deontologici. Tale situazioni ovviamente comportano una presa in carico importante che noi per primi vorremmo prevenire.

Buon lavoro a tutti.

Dr. Michele Orlando

Consigliere e Coordinatore Commissione Tutela 

Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto